giovedì 29 luglio 2010

Grisù il draghetto pompiere, Minzolini il direttore pompiere

Ve lo ricordate il cartone animato Grisù?
Bene c'è una riedizione che va in onda tutte le sere sulla prima rete nazionale.

Ieri a pochi minuti dalla conferenza stampa del Premier, con la quale sanciva la cacciata del suo Ex-Fido Gianfranco, il buon Draghetto esordisce elogiando il governo e la manovra.

Ma non è finita, dopo il sano lungo elogio riesce a spiegare in pochi secondi che la rottura in atto nel PDL è un gran bene per il Paese.

Ora vi chiedo, ma non è Tv di regime questa?
Di certo la democrazia non è in pericolo, vista la libertà di stampa e di pensiero che permette a me di scrivere, ma quanti leggeranno questo blog, quanti leggono i quotidiani invisi alla maggioranza e quanti telespettatori fa' il TG1.

Allora, non domandiamoci perchè il Cavaliere e tanto amato.


video

venerdì 28 agosto 2009

La Stampa manipolata

Scusatemi il lungo periodo di silenzio, ma ero impossibilitato. Oggi disturbo brevemente per focalizzare l'attenzione su due polemiche giornalistiche che direttamente o indirettamento hanno costretto il ns. caro Premier a dover rinunciare all'incontro con il cardinal Bertone per la festa della Perdonanza.
Prima di tutto ci sono le dieci domande poste proprio oggi dal quotidiano La Repubblica in cui in sintesi si chiedeva a Berlusconi il suo rapporto con i valori cristiani della famiglia. Berlusconi invece che rispondere, minaccia denunce. Rispondendo poteva fare chiarezza. La CEI invece fa saltare la cena, ricordandosi che anche il Premier non è al di sopra dei valori cristiani, ma prendendo come pretesto la polemica tra il quotidiano della famiglia Berlusconi il giornale e il mezzo stampa della Chiesa L'avvenire.
Immagino come andrà a finire questa diatriba: Berlusconi concede ulteriori aiuti alla Chiesa attraverso contributi di Stato (non so di che tipo), Vittorio Feltri (direttore de il giornale) perderà prima di Natale la sua scrivania e Dino Boffo (direttore de L'avvenire ) si dimetterà (o sarà costretto) per potersi difendersi meglio, senza farsi influenzare dal ruolo che copre.
E le risposte a La Repubblica? Mah, quelle le potremo dimenticare.
un saluto

giovedì 18 giugno 2009

Un' idea diversa della PALESTINA


Vi invito a comprare questo libro, intanto perchè il ricavato sarà interamente devoluto a favore della Casa "Bambino Gesù", struttura gestita dalle suore di Nostra Signora di Matarà, che con coraggio accolgono e accudiscono bambini disabili.

Inoltre, offre un punto di vista davvero interessante e unico per chi vuol davvero sapere come si vive in Palestina, cosa rappresenta per la gente del posto il conflitto che da anni afflige quella terra e quanto importante può essere una visione obiettiva della questione Israelo-Palestinese.
Riporto alcune delle frasi che più mi hanno colpito del libro:

...Se per essere nostri amici, vorrete essere nemici di chi ci perseguita,allora tornate alle vostre case. Abbiamo bisogno di gente che costruisce ponti e non di gente che edifica muri di divisione...
...Io non sono nato cristiano, così come tu non sei nato ebreo. Siamo nati uomini...
...Voi non potete dire la verità, perchè temete di essere accusati di antisemitismo...
Grazie a tutti quelli che vorrano raccogliere il mio invito.

lunedì 13 aprile 2009

Quinto potere in Italia

Diverso tempo addietro mi ero ripromesso un post sul film "quinto potere".Nel film si utilizza un giornalista "in disgrazia" per condizionare l'opinione pubblica. Oggi, in Italia, diversi giornalisti si riciclano in programmi d'intrattenimento al posto dei soliti conduttori.Nel film, il giornalista prende posizione di protesta sociale, innalzando l'audience della rete; in seguito lo stesso viene richiamato all'obbedienza dai dirigenti, perdendo dunque di credibilità agli occhi del telespettatore e dunque facendo incominciare a calare l'audience di rete. L'analogia con la Tv italiana è dovuto allo scarso credito che hanno i ns. conduttore-(pseudo)giornalisti. Infatti è da notare come da anni la Tv ha perso via via telespettatori, tanto da non avere più (che io sappia) il dato di ascolto in termini assoluti ma in share (%). Forse si cerca di nascondere all'opinione pubblica la poca credibilità che accompagnano questi riciclati del tubo catodico?
Amo per questo la ns. Tv italiana, soprattutto quando è spenta.

mercoledì 18 febbraio 2009

Finalmente D'alema sarà felice

Creo questo post per esprimere tutta la mia solidarietà a un grande politico.

Avevo e ho massima fiducia nell'uomo e nel politico Walter Veltroni, ma di certo non posso dire la stessa cosa del movimento di cui è stato leader.
Un movimento con dei grandi ideali e prospettive, ma affetto da cellule tumorali costituite da uomini agganciati alle vecchie logiche di partito che hanno fatto di tutto per creare divisioni e affossare l'UOMO prima che politico WALTER VELTRONI.
Ma facciamo anche i nomi : D'ALEMA-PARISI-RUTELLI-MARINI & Co.
Vai Walter sono con te, ripensaci non puoi pagare solo tu per colpe altrui. Rimani nel partito e estirpa le cellule tumorali, e se non ci riuscirai tirati fuori e mettiamo su un movimento politico libero da questi squallidi giochi di potere.

***CREDO IN VELTRONI E SENZA DI LUI NON MI RICONOSCO PIU' IN QUESTO GIOVANE, MA OBSOLETO PARTITO!!!****

quinto potere

stasera invece di vedere il "solito" Sanremo o la "solita" DeFilippi, vedrò un film su La7- Quinto Potere.
Lo scrivo non per far sapere ciò che farò stasera, ma solo perchè mi riserverò di scrivere un post su ciò che accade alla tv italiana e che viene sintetizzato in questo film. Spero dunque che qualcuno faccia lo stesso per poterne discutere prossimamente.
Perdonatemi la personale divagazione

martedì 10 febbraio 2009

ciao Eluana

ciao ELUANA
che adesso tu finalmente possa riposare in pace.

mercoledì 4 febbraio 2009

E Tremonti scappa?

Volete vedere su you tube una cosa divertente? Tremonti che scappa.
Infatti un giornalista della CNBC ha posto una domanda al ns. ministro. E lui che fa? Scappa senza rispondere. Purtroppo questo video non lo vedremo mai in onda in tv, e perchè? Perchè non si vorrà mai far sapere in giro che tra le prime banche italiane che verranno finanziate ci sarà Profumo (ammin.delegato Unicredit) profit da capogiro, alla Fiat il 35% di una casa automobilistica americana, Alitalia regalata a dei mecenati e le famiglie italiane che cosa?
Un esempio:Tutti voi sapete cosa è il bonus famiglia? E' un contributo dello Stato ai pensionati e dipendenti. La domanda viene presentata ai sostituti d'imposta e poi il contributo verrà erogato sulla prossima pensione o busta paga. E coloro i quali sono disoccupati? I disoccupati che però hanno lavorato nel 2007 e nel 2008 (solo) presenteranno la domanda direttamente all'agenzia delle entrate in via telematica. E quando avranno i soldi? Loro li riceveranno non prima di 10 mesi. Cioè Unicredit che fa utili potrà avere i ns. soldi prima dell'estate. Invece un disoccupato avrà i suoi soldi non prima di 10 mesi se tutto andrà bene. Ahhh i contributi di stato.

sabato 31 gennaio 2009

La giustizia in salsa africana

Ma che pizza. Per l'inaugurazione sull'anno giudiziario, il presidente della Cassazione Carbone ha denunciato per l'ennesima volta la lentezza della giustizia italiana. I discorsi sono fotocopiati e riletti annualmente, con la variazione di qualche aggettivo per rendere colorito l'argomento. Quest'anno il riferimento è all' Africa.
Io non mi spiego perchè, alla lenta giustizia italiana , da anni corrisponde che la categoria di professionisti maggiormente presenti nel ns. Parlamento è l'Avvocato. Ma con un'assemblea così egregiamente rappresentata non si sarebbe già dovuto risolverlo il problema?
Oppure perchè in questa stessa assemblea ci sono moltissimi indagati, qualche pregiudicato, qualche (nel civile) bancarottiere di professione e così via e l'interesse a risolvere questa piaga nazionale non vi è tra i ns. politicanti?
Ma c'è proprio da riflettere.
Io non mi fido più. E' una pizza, quest'anno in salsa africana, questa ricorrenza dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Sarebbe il caso di abolirla. E' solo il momento di gloria mediatico dei presidenti dellediverse corti che riferiscono dello stesso argomento cioè la lentezza della giustizia, senza mai denunciarne la causa. E' giusto...Anche loro hanno un senso di riconoscenza verso i politici. Io no.

giovedì 29 gennaio 2009

Ma non sono tutte famiglie?

Ok, ieri Fiat, oggi Confindustria. La Mercegaglia ha alzato il tiro: i posti a rischio sono 300 mila. E che posti....
E' triste osservare (o ascoltare a seconda dei casi) che a rischiare sono sempre gli altri. Quegli altri che portano a casa uno stipendio o salario di € 1000,00(giù di lì) al mese.Quegli altri che hanno una famiglia da sfamare. Quegli altri che vestono al mercato rionale o agli outlet. Quegli altri che sono pendolari. Quegli altri che utilizzano gli ospedali pubblici. Quegli altri che...
A rischiare non sono mai quelli che portano a casa uno stipendio da € 10.000 (giù di lì) al mese. Quelli che hanno una famiglia da portare alle Maldive. Quelli che vestono nelle boutique di griffe. Quelli che hanno le auto Blu con autista. Quelli che utilizzano le case di cura private a 5 stelle. Quelli che...
Ma non sono tutte famiglie?